La Roma continua la sua marcia a bottino pieno tra campionato e coppa e stasera rifila un sonoro 4-0 all’Arechi ai padroni di casa della Salernitana: ad aprire ed a chiudere le marcature ci ha pensato Capitan Pellegrini, con Veretout anche lui in goal al termine di un’azione fantastica di tutta la squadra e con Tammy Abraham che ha finalmente rotto anche lui il ghiaccio ed ha segnato con un bel gesto tecnico la sua prima rete ufficiale in maglia giallorossa. La Salernitana dal canto suo ha retto bene per tutto il primo tempo, ma poi nella ripresa la squadra di Castori non ha potuto davvero nulla contro lo straripare della marea romanista. Mourinho per la gara odierna ha confermato la formazione vista all’opera in queste prime gare stagionali, con la sola eccezione di Zaniolo, squalificato, al suo posto ecco Carles Perez. Sull’altro fronte invece il 3-5-2 di facciata dei granata si è poi rivelato essere nella pratica un ben più prudente 5-4-1, col solo Bonazzoli a cercare di tenere alta la squadra campana.

PRIMO TEMPO – Al fischio di Abisso la gara prende il via e Viña dopo due minuti chiama già Belec alla respinta. Lo stesso ex interista deve poi intervenire al 19′ per sventare un colpo di testa di Mancini. La Roma ci prova a sfondare le linee avversarie, ma la squadra di Castori in questa fase si difende con ordine e competenza e così le occasioni latitano: bisogna infatti arrivare al 34′ per vedere una bella torsione di Abraham su cross di Karsdorp, col pallone che pero’ esce a lato, sul 2° palo. Un primo tempo avido di emozioni si chiude su un tiro da fuori di Cristante, deviato dalla difesa salernitana in calcio d’angolo.

SECONDO TEMPO – Il monito di Jose’ negli spogliatoi dev’essere stato abbastanza chiaro e convincente, perchè al rientro dal tunnel la Roma è un’altra squadra, molto più incisiva e determinata a fare sua l’intera posta: già al primo giro di lancette Carles Perez prova il suo sinistro dalla distanza, ma il pallone esce a lato. Poi al 48′ la gara si sblocca: Viña crossa sul primo palo per Pellegrini, stop e sinistro ad incrociare del numero 7 giallorosso, Belec non è perfetto nell’intervento e la palla si infila in rete per l’1-0 della Roma. I capitolini, sbloccata la gara,  a questo punto possono finalmente rilassarsi un po’ ed iniziano quindi a giocare per il piacere di farlo. Inutile dire che i risultati si vedono, ed anche subito: al 52′ Carles Perez serve in profondità Abraham, l’inglese gioca immediatamente di sponda per Mkhitaryan, che a sua volta la ributta immediatamente dentro in verticale verso l’accorrente Veretout, vero maestro dei tempi di inserimento, ed il pallone, ovviamente, davanti a tanta bellezza, non puo’ che finire in rete, per il raddoppio della Roma.
Nel tentativo di riportare sulla terra i giallorossi, Obi serve un bel pallone a Bonazzoli, ma l’attaccante spreca malamente, graziando la squadra di Mourinho. Castori intanto dalla panchina le prova tutte ed inserisce in avanti Simy, ma ci vuole ben altro per turbare la tranquillità dei giallorossi, che vanno infatti vicinissimi anche alla terza rete al 64′: ancora Karsdorp per la testa di Abraham, stavolta è Belec ad allungarsi ed a salvare la porta dei granata, col portiere che è poi bravo a riprendere posizione ed a respingere anche sulla pronta ribattuta di Veretout. Per l’ultima parte della gara la Salernitana si gioca altri due cambi, con gli ingressi di Zortea e Capezzi, ma la doppia mossa si dimostra da subito del tutto inutile, perchè al 69′ ecco arrivare il tris della Roma: Carles Perez serve Abraham in area e l’attaccante ex Chelsea, praticamente da fermo, fa partire un’autentica sassata che vale lo 0-3, oltre che la prima rete romanista di Tammy.
Ormai la gara non ha più storia, la Salernitana cerca infatti di risparmiare energie per le partite contro le dirette concorrenti per la salvezza, mentre la Roma fa accademia ed al 79′ cala anche il poker col suo capitano: bello il tiro a giro di Pellegrini, a conclusione di una lunga azione di squadra. Nel finale c’è spazio tra gli altri anche per Shomurodov e l’uzbeko si fa subito vedere all’87’ con un sinistro ad incrociare che termina pero’ a lato. Il match si chiude su un tentativo disperato di Simy, che arriva al tiro scoordinato e concede così un facile cleen sheet a Rui Patricio, quest’oggi totalmente inoperoso..

 

Articolo precedenteRoma avanti in Conference (3-0), Zaniolo ritrova il goal
Articolo successivoRoma in vetta a punteggio pieno, ma che sofferenza…!
Ciao! Mi chiamo Livio Cellucci ed ho conseguito la maturità scientifica nel 1999. Ho poi preso parte ad un corso di telecronista sportivo nel 2000 e, nell‘ottobre dello stesso anno, ho iniziato una collaborazione giornalistica con "Il Corriere Laziale”. Presso questa testata, mi sono occupato di calcio giovanile a livello provinciale e regionale per il biennio 2000-2002 redigendo oltre 100 articoli di cronaca sportiva. Dal gennaio 2003 sono iscritto all'Albo dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Da allora ho continuato a collaborare con Il Corriere Laziale, svolgendo anche il compito di raccolta ed inserimento dei risultati sportivi. In questi anni, ho preso parte anche ad un corso di Gestione degli archivi aziendali ed ho ampliato le mie conoscenze linguistiche, conseguendo nel 2004 un Diploma di Spagnolo presso l'Istituto “Cervantes”. Tra la fine del 2004 e l'inizio del 2005 ho inoltre preso parte ad un “Master di Telecronista Sportivo” presso la FORMASS Television, il cui direttore didattico è Bruno Longhi, noto volto televisivo di Mediaset. Altri insegnati del corso erano Marco Civoli e Maurizio Compagnoni, altrettanto noti giornalisti tv rispettivamente di Rai e Sky. Attualmente frequento il 3° anno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università “La Sapienza” di Roma. - Tra i miei interessi c’è sicuramente tutto ciò che riguarda la comunicazione ed i mass-media, oltre ad una grande passione per lo sport e ad un grande interesse per la politica, l’attualità, la musica e per tutto ciò che succede nel mondo. Nel 2008 ho iniziato a collaborare attivamente con SoccerHouseTv.it come corrispondente da Trigoria e dallo Stadio Olimpico, per seguire la Roma. Parallelamente dal 2010 ho avuto anche alcune esperienze nel giornalismo web e social con Vavel e SuperNews e come gestore di un giornale radio. Nel 2019 nasce l'idea di un mio portale web dedicato allo sport di Roma e provincia. Nel 2020 prende finalmente forma e viene pubblicato Sportivamente Roma.