La Roma di Mourinho continua a non perdere un colpo in questo suo splendido avvio di stagione e supera anche il Sassuolo per 2-1, grazie al goal in pieno recupero di El Shaarawy. La squadra capitolina resta così in testa alla classifica con Milan e Napoli, a punteggio pieno a quota 9. Tuttavia, dobbiamo dire anche che la vittoria contro i neroverdi tenaci di Dionisi per 2-1 è stata sicuramente la più sofferta in questo inizio di campionato per i giallorossi: basti dire che il goal della vittoria romanista è giunto solo al 92′, dopo un palo clamoroso di Traorè e prima che il Sassuolo trovasse anche la via del pari al 94′ con Scamacca, rete poi annullata dal Var per fuorigioco. Insomma, la vittoria della Roma è frutto certamente della determinazione della squadra di Mourinho, ma è il risultato anche di una buona dose di fortuna che, si sa, aiuta gli audaci…
Per la gara dell’Olimpico Mourinho conferma il suo 4-2-3-1, con Viña recuperato a sinistra, mentre in avanti c’è la conferma di Zaniolo, Pellegrini e Mkhitaryan alle spalle di Abraham. Sull’altro fronte, gli emiliani se la giocano in modo speculare, con Berardi, Djuricic e Boga ad agire alle spalle della nuova stellina azzurra Raspadori.

PRIMO TEMPO – Al fischio d’inizio di Sozza si intuisce subito che Roma-Sassuolo non è gara per cuori deboli: già dopo pochissimi secondi dal via, Abraham calcia con l’esterno e chiama Consigli al primo intervento della giornata. La Roma ci prova a mettere in difficoltà in avvio l’avversario, ma il Sassuolo è squadra abituata a lottare ed a rispondere colpo su colpo, ed infatti al 13′ Raspadori libera col tacco Berardi, che calcia, ma Rui Patricio para. Al 20′ è Mkhitaryan a cercare fortuna dalla distanza, ma l’armeno non trova la porta. Palla-goal fallita da una parte e pronta replica dall’altra: un errore di Ibañez innesca la veloce ripartenza neroverde, con Djuricic che pero’ trova solo l’esterno della rete. Al 26′ poi una nuova fiammata, Berardi segna, ma il vantaggio ospite viene tuttavia reso vano dalla segnalazione del Var, che annulla per offside dello stesso numero 25. Quando poi la squadra di Dionisi sembra sul punto di aver ingabbiato la Roma, ecco che al 34′ Karsdorp crossa dalla fascia, Abraham ci arriva e calcia sul 2° palo, col pallone che esce fuori di pochissimo. L’occasione mancata dà comunque fiducia alla Roma, che tre minuti dopo trova anche il goal del vantaggio: è uno schema da palla da fermo, con Pellegrini che serve Cristante, bravissimo ad inserirsi nello spazio ed a battere col sinistro per l’1-0 al 37′. Il primo tempo si chiude con un po’ di apprensione per un problema muscolare occorso ad Abraham, ma per fortuna il gigante romanista rientra subito in pista.

SECONDO TEMPO – Dionisi si gioca la seconda frazione con l’ex romanista Scamacca al posto di Raspadori. Il discorso del tecnico neroverde nell’intervallo dev’essere stato abbastanza esplicativo, fatto sta che come si torna in campo gli emiliani hanno ben 3 occasioni in zona-goal per pareggiare: ci provano Ferrari, Maxime Lopez e Scamacca, ma lì dove non manca la precisione c’è l’ottimo Rui Patricio pronto a sventare tutto. Al 58′ pero’ anche il portiere portoghese deve alzare bandiera bianca: Berardi lavora molto bene un pallone sulla destra e lo crossa poi per Djuricic, reattivo nel trovare l’1-1 con un tiro sporco. La Roma a questo punto esce dal guscio sornione in cui si era chiusa dopo il goal di Cristante e torna a pungere in avanti, alla ricerca del nuovo vantaggio: Pellegrini chiama Consigli alla respinta corta ed Abraham è lì pronto al tap-in, ma la conclusione dell’inglese finisce sul palo ed il Sassuolo si salva. Pellegrini ci riprova poi al 62′: il capitano giallorosso semina il panico nell’area avversaria, ma il suo tiro viene poi deviato in angolo da Chiriches. La replica del Sassuolo è affidata all’asse Boga-Berardi, con l’attaccante della Nazionale che si ritrova a tu per tu con Rui Patricio, che è pero’ bravissimo nel salvare la propria porta, respingendo il pallone in angolo.
Mourinho al 68′ si gioca il suo primo cambio: fuori Mkhitaryan e dentro El Shaarawy: è la mossa che cambierà la partita, ma questo ancora non lo sa neanche Mou… Intanto in campo chi dà sfoggio di sè è Pellegrini: il numero 7 romanista va via centralmente e calcia pero’ alto col suo sinistro. Nelle file romaniste fanno poi il loro ingresso anche Carles Perez e Shomurodov, mentre nel Sassuolo Dionisi punta sull’ex romanista Defrel. La gara si mantiene sempre incerta e vibrante: a 12′ dalla fine Rui Patricio deve salvare ancora la Roma dalla capitolazione, stavolta sventando un tentativo di Boga. Si entra negli ultimi 600 secondi di gara con un tentativo offensivo di Viña, sventato da Consigli. Ci prova quindi anche El Shaarawy, ma la palla è fuori. Per tentare di rialzare il baricentro ed evitare di rimanere schiacciati, Dionisi nel finale si gioca la doppia carta Ayhan e Traorè per Djuricic e Frattesi. E proprio Traorè all’87’ fa tremare tutto l’Olimpico con un siluro dalla distanza che va a colpire la base del palo, alla destra di Rui Patricio. La sconfitta assaporata porta allora la squadra di Mourinho a gettare il cuore oltre l’ostacolo: all’88’ Shomurodov ci prova col sinistro, Consigli respinge e Pellegrini spreca la ribattuta, calciando alto. E’ però il preludio del goal, che infatti arriva nel 2° dei 3 minuti di recupero concessi da Sozza: ancora Shomurodov a fare da apripista, con l’uzbeko bravo a giocare di sponda e ad aprire un varco per El Shaarawy, che è poi strepitoso nel calciare a giro e nel trovare il goal del 2-1 con una conclusione carica di effetto che fa esplodere il tifo romanista. Esulta anche Mou, che corre sotto la Sud come il primo dei tifosi. Sembra ormai che l’impresa sia compiuta, ma la Roma non ha tuttavia fatto i conti col Sassuolo: al minuto 94′, nel recupero del recupero deciso da Sozza, Scamacca segna un grandissimo goal sul 2° palo che pietrifica di colpo tutto l’entusiasmo giallorosso, anche se solo per pochi istanti, visto che l’attaccante è in offside e la rete viene giustamente annullata. Si gioca fino al 95′, ma ormai la Roma ha già visto le streghe e non ha nessunissima intenzione di gettare alle ortiche il primato in classifica. Finisce così con la vittoria tanto sofferta, quanto importante della Roma. Ed ora, sotto con la Conference…

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Ciao! Mi chiamo Livio Cellucci ed ho conseguito la maturità scientifica nel 1999. Ho poi preso parte ad un corso di telecronista sportivo nel 2000 e, nell‘ottobre dello stesso anno, ho iniziato una collaborazione giornalistica con "Il Corriere Laziale”. Presso questa testata, mi sono occupato di calcio giovanile a livello provinciale e regionale per il biennio 2000-2002 redigendo oltre 100 articoli di cronaca sportiva. Dal gennaio 2003 sono iscritto all'Albo dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Da allora ho continuato a collaborare con Il Corriere Laziale, svolgendo anche il compito di raccolta ed inserimento dei risultati sportivi. In questi anni, ho preso parte anche ad un corso di Gestione degli archivi aziendali ed ho ampliato le mie conoscenze linguistiche, conseguendo nel 2004 un Diploma di Spagnolo presso l'Istituto “Cervantes”. Tra la fine del 2004 e l'inizio del 2005 ho inoltre preso parte ad un “Master di Telecronista Sportivo” presso la FORMASS Television, il cui direttore didattico è Bruno Longhi, noto volto televisivo di Mediaset. Altri insegnati del corso erano Marco Civoli e Maurizio Compagnoni, altrettanto noti giornalisti tv rispettivamente di Rai e Sky. Attualmente frequento il 3° anno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università “La Sapienza” di Roma. - Tra i miei interessi c’è sicuramente tutto ciò che riguarda la comunicazione ed i mass-media, oltre ad una grande passione per lo sport e ad un grande interesse per la politica, l’attualità, la musica e per tutto ciò che succede nel mondo. Nel 2008 ho iniziato a collaborare attivamente con SoccerHouseTv.it come corrispondente da Trigoria e dallo Stadio Olimpico, per seguire la Roma. Parallelamente dal 2010 ho avuto anche alcune esperienze nel giornalismo web e social con Vavel e SuperNews e come gestore di un giornale radio. Nel 2019 nasce l'idea di un mio portale web dedicato allo sport di Roma e provincia. Nel 2020 prende finalmente forma e viene pubblicato Sportivamente Roma.