L’Italia di Roberto Mancini non conosce tatticismi, ne’ mezze misure: vince e basta, alla faccia di tanti retropensieri e di tanti calcoli meschini da italietta che s”’arrangia”. Così, ecco che, dopo aver fatto fuori la Turchia e la Svizzera, la squadra azzurra ha avuto la meglio anche sul Galles, seppur questa volta con un più contenuto 1-0, grazie al goal-vittoria di Pessina sul finire del primo tempo. Alla faccia della qualificazione già raggiunta ancora prima di scendere in campo, i ragazzi di Mancini hanno invece onorato al meglio l’ultima gara del girone, chiudendo così a punteggio pieno e garantendosi così il passaggio agli ottavi da primi, in attesa della prossima avversaria, la seconda classificata del girone C, che sarà presumibilmente una tra l’Ucraina e l’Austria.

Per la gara dell’Olimpico Mancini cambia ben 8 degli undici titolari delle prime due gare, con Donnarumma, Bonucci e Jorginho a rappresentare gli unici superstiti dell’ampio turnover. Contro il Galles ecco dunque spazio ad un attacco nuovo di zecca, con Chiesa, Belotti e Bernardeschi. Cambia invece decisamente meno il Galles, che cerca anch’esso di strappare la qualificazione agli ottavi, ovviamente da seconda del girone. Ecco dunque i Dragoni disporsi col 3-4-3, con davanti Bale, Ramsey e James. La gara comincia ad accendersi al quarto d’ora, con una conclusione da fuori di Emerson Palmieri, parata facile da Ward. Due minuti dopo da una deviazione fortuita di Belotti in area su un tiro di Pessina ne nasce un nuovo pericolo per la squadra di Robert Page, ma Ward para ancora. Contro i gallesi, il Gallo Belotti sente aria di sfida e prova ad accendersi al 24′, ma il tiro-cross del torinista sfila sul fondo ed i britannici si salvano. Poi al 27′ arriva anche il primo squillo degli ospiti: su corner Gunter di testa manda alto di poco. E’ tuttavia l’unico pericolo corso dall’Italia in tutto il primo tempo, mentre non si può certo dire lo stesso per il Galles: Chiesa poco prima della mezz’ora calcia insidioso dalla destra e Ampadu salva la sua squadra con una deviazione decisiva. Poi pero’ al 39′ anche la resistenza gallese è costretta a cedere: Verratti calcia una punizione dalla trequarti destra e Pessina in mezzo all’area la gira sul 2° palo quel tanto che basta a battere Ward. Italia dunque in vantaggio a pochi minuti dalla chiusura del tempo. Prima del doppio fischio dell’arbitro c’è però ancora il tempo per vedere nuovamente Verratti (ispiratissimo) servire un altro bel pallone filtrante sempre a Pessina, con Ampadu che interviene all’ultimo a sventare la minaccia ed a tenere ancora a galla i Dragoni.

Roberto Mancini si gioca la ripresa con Acerbi al posto di Bonucci. Ora è il Galles che prova a fare gioco in avvio, seppure risulta difficile in realtà mettere in difficoltà gli Azzurri con un possesso palla lentissimo come quello attuato da Bale e compagni… Così al 53′ il primo squillo della seconda frazione è ancora di marca tricolore: Bernardeschi calcia su punizione e colpisce un palo clamoroso, a portiere battuto. Le cose potrebbero poi cambiare bruscamente per i Nostri un minuto dopo, quando Acerbi sbaglia completamente l’intervento e Ramsey si ritrova a tu per tu con Donnarumma, ma Gigio non gli fa vedere la porta e Jorginho è poi bravissimo a chiudere ed a spegnere sul nascere la rinascita gallese. Le cose per i britannici peggiorano poi decisamente un minuto dopo: Ampadu interviene in ritardo su Bernardeschi e lo colpisce con un pestone, per l’arbitro è da rosso diretto e la squadra di Bale alza bandiera bianca, lasciando del tutto l’iniziativa all’Italia. Inizia allora a salire in cattedra Chiesa: lo juventino prima va via con un guizzo e calcia rasoterra, facile per Ward; poi, in azione di contropiede, l’ex viola libera al tiro Belotti a centro area, ma Ward respinge in angolo. Dal corner sbuca quindi anche la testa di Toloi, ma l’ex romanista non trova la porta. Il Galles intanto prova a pescare in panchina quello che non riesce ad avere in campo. Così, dopo l’ingresso del gigante Moore, ecco anche Wilson, mentre Mancini ne approfitta per concedere un quarto d’ora a Cristante e Raspadori. Col romanista che ancora deve prendere bene posizione in campo, il Galles tenta poi il colpo gobbo con Bale, pronto a calciare al volo, ma non altrettanto bravo nel trovare la porta, col pallone che finisce alto. Sul tiro di Gareth si spegne anche l’ultima speranza gallese di trovare il pari, con la gara che a questo punto cala vistosamente di ritmo, anche perchè è oggettivamente difficile trovare nuovi stimoli con le due squadre che in questo momento sono entrambe qualificate. Nel finale entrano anche Brooks, Davies, Levitt ed il nostro Castrovilli, ma l’unico brio in chiusura lo regala Belotti, desideroso di lasciare anche il suo segno nell’Europeo: il destro secco del Gallo viene però parato da Ward. E così, aspettando il fischio finale, Mancini trova il modo di regalare anche un sorriso a Sirigu, in campo anche lui per gli ultimi scampoli di gara. La forza e la compattezza di un gruppo passano anche da questi dettagli… L’Italia si qualifica dunque da prima agli ottavi dei Campionati Europei 2020, l’appuntamento ora è per sabato 26, alle ore 21:00. Avanti il prossimo, quest’Italia è un osso duro…

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Ciao! Mi chiamo Livio Cellucci ed ho conseguito la maturità scientifica nel 1999. Ho poi preso parte ad un corso di telecronista sportivo nel 2000 e, nell‘ottobre dello stesso anno, ho iniziato una collaborazione giornalistica con "Il Corriere Laziale”. Presso questa testata, mi sono occupato di calcio giovanile a livello provinciale e regionale per il biennio 2000-2002 redigendo oltre 100 articoli di cronaca sportiva. Dal gennaio 2003 sono iscritto all'Albo dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Da allora ho continuato a collaborare con Il Corriere Laziale, svolgendo anche il compito di raccolta ed inserimento dei risultati sportivi. In questi anni, ho preso parte anche ad un corso di Gestione degli archivi aziendali ed ho ampliato le mie conoscenze linguistiche, conseguendo nel 2004 un Diploma di Spagnolo presso l'Istituto “Cervantes”. Tra la fine del 2004 e l'inizio del 2005 ho inoltre preso parte ad un “Master di Telecronista Sportivo” presso la FORMASS Television, il cui direttore didattico è Bruno Longhi, noto volto televisivo di Mediaset. Altri insegnati del corso erano Marco Civoli e Maurizio Compagnoni, altrettanto noti giornalisti tv rispettivamente di Rai e Sky. Attualmente frequento il 3° anno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università “La Sapienza” di Roma. - Tra i miei interessi c’è sicuramente tutto ciò che riguarda la comunicazione ed i mass-media, oltre ad una grande passione per lo sport e ad un grande interesse per la politica, l’attualità, la musica e per tutto ciò che succede nel mondo. Nel 2008 ho iniziato a collaborare attivamente con SoccerHouseTv.it come corrispondente da Trigoria e dallo Stadio Olimpico, per seguire la Roma. Parallelamente dal 2010 ho avuto anche alcune esperienze nel giornalismo web e social con Vavel e SuperNews e come gestore di un giornale radio. Nel 2019 nasce l'idea di un mio portale web dedicato allo sport di Roma e provincia. Nel 2020 prende finalmente forma e viene pubblicato Sportivamente Roma.