Foto Fabio Rossi/AS Roma/LaPresse

La Roma al Tardini è incappata nella sua settima sconfitta in campionato, forse una delle più brutte, alla luce della debolezza dell’avversario e dei pochissimi tiri effettuati verso la porta di Sepe dai giallorossi. Eppure, se dopo soli 4 minuti di gara Piccinini avesse valutato diversamente la brutta entrata in area di rigore da parte di Hernani su Pellegrini, a quest’ora probabilmente saremmo stati qui a parlare della strabordante Roma che si fa rullo compressore contro tutte le piccole. Le cose tuttavia sono andate assai diversamente, ed allora riecco la Roma fuori dalla zona-Champions e riecco anche il fuoco incrociato delle polemiche e dei veleni, che accompagnano sempre i passi falsi della squadra di Fonseca. Andiamo a vedere cosa ha detto Paulo Fonseca nel dopogara, ai colleghi di Dazn: ‘Siamo entrati in campo bene, abbiamo questa situazione su Pellegrini… Poi, la prima volta che i nostri avversari sono arrivati davanti alla nostra porta, hanno fatto goal… Se vogliamo vincere ed arrivare in Champions, non puoi prendere goal così… Questo ha cambiato la partita. Il Parma aveva bisogno dei tre punti, poteva essere una partita aperta. Dopo il goal invece loro si sono chiusi ed abbiamo trovato difficoltà. Un problema di tenuta fisica? No, non voglio alibi, non possiamo prendere goal così! Quell’episodio ha cambiato la partita. Ripeto, il Parma ha segnato un goal e poi ha controllato la situazione. Abbiamo preso goal, loro si sono abbassati ed è diventato più difficile. Abbiamo avuto delle difficoltà nel creare le situazioni”.
Pur nell’amarezza per la sconfitta, Fonseca ha ben chiaro cosa non ha funzionato difensivamente oggi: ”Non abbiamo avuto il controllo del corridoio centrale: nel primo tempo il Parma è arrivato due volte alla nostra porta e nella prima di queste volte ha segnato. Il problema è stato questo. Una squadra che vuole andare in Champions non può avere questi momenti… E’ stata una questione di concentrazione, il goal ha cambiato la partita e dopo è stato difficile. Nel primo tempo non abbiamo fatto girare la palla più velocemente. Con una squadra che ha abbassato tutti i giocatori, è difficile…”.

Nella ripresa Paulo ha provato con qualche correttivo a dare più fluidità al giro palla con l’ingresso di Cristante: ”L’ho fatto entrare, ma anche Ibanez ha qualità nella costruzione. Con Cristante siamo andati meglio, ma lui ha giocato quasi tutte le partite, era difficile farlo giocare dall’inizio”.

Dopo la vittoria risicatissima sul Genoa (decisa dal goal di un difensore…), un’altra gara oggi in cui gli attaccanti hanno faticato a produrre: c’è dunque anche un problema con gli attaccanti in questa Roma? Fonseca lo esclude, rimandando tutto ad un discorso generale di squadra: ”Non penso: Dzeko ha lavorato molto ed ha fatto buoni movimenti, ma la palla non è arrivata in buone condizioni per gli attaccanti. Contro una squadra che si deve salvare è più difficile. Non è un problema di Dzeko o di Mayoral, è un problema collettivo”.

Dopo il fischio finale si è visto Fonseca andare animatamente a colloquio con l’arbitro Piccinini: evidentemente l’episodio del mancato rigore su Pellegrini non dev’essergli andato giù…
Il tecnico portoghese invece per il momento non ha riservato la stessa verve polemica ai suoi giocatori, dopo la brutta sconfitta odierna: ‘Ai giocatori non ho detto niente. Normalmente non parlo dopo la partita. Mi piace andare a casa, vedere la partita, trarre le conclusioni e parlare il giorno successivo. Voglio essere giusto con i miei giocatori, parlo loro dopo aver rivisto la partita e non a caldo”.
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Ciao! Mi chiamo Livio Cellucci ed ho conseguito la maturità scientifica nel 1999. Ho poi preso parte ad un corso di telecronista sportivo nel 2000 e, nell‘ottobre dello stesso anno, ho iniziato una collaborazione giornalistica con "Il Corriere Laziale”. Presso questa testata, mi sono occupato di calcio giovanile a livello provinciale e regionale per il biennio 2000-2002 redigendo oltre 100 articoli di cronaca sportiva. Dal gennaio 2003 sono iscritto all'Albo dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Da allora ho continuato a collaborare con Il Corriere Laziale, svolgendo anche il compito di raccolta ed inserimento dei risultati sportivi. In questi anni, ho preso parte anche ad un corso di Gestione degli archivi aziendali ed ho ampliato le mie conoscenze linguistiche, conseguendo nel 2004 un Diploma di Spagnolo presso l'Istituto “Cervantes”. Tra la fine del 2004 e l'inizio del 2005 ho inoltre preso parte ad un “Master di Telecronista Sportivo” presso la FORMASS Television, il cui direttore didattico è Bruno Longhi, noto volto televisivo di Mediaset. Altri insegnati del corso erano Marco Civoli e Maurizio Compagnoni, altrettanto noti giornalisti tv rispettivamente di Rai e Sky. Attualmente frequento il 3° anno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università “La Sapienza” di Roma. - Tra i miei interessi c’è sicuramente tutto ciò che riguarda la comunicazione ed i mass-media, oltre ad una grande passione per lo sport e ad un grande interesse per la politica, l’attualità, la musica e per tutto ciò che succede nel mondo. Nel 2008 ho iniziato a collaborare attivamente con SoccerHouseTv.it come corrispondente da Trigoria e dallo Stadio Olimpico, per seguire la Roma. Parallelamente dal 2010 ho avuto anche alcune esperienze nel giornalismo web e social con Vavel e SuperNews e come gestore di un giornale radio. Nel 2019 nasce l'idea di un mio portale web dedicato allo sport di Roma e provincia. Nel 2020 prende finalmente forma e viene pubblicato Sportivamente Roma.