La Roma di Fonseca espugna Udine con un lampo di Pedro e conquista così la sua prima vittoria in campionato, dopo il ”pasticcio” di Verona ed il pari di prestigio con la Juve. Per la sfida della Dacia Arena il tecnico portoghese va sul sicuro, con Mirante tra i pali e davanti a lui viene confermato il terzetto Mancini-Ibanez-Kumbulla, aspettando il ritorno di Smalling. A centrocampo conferme anche per Santon e Spinazzola sulle fasce, con Veretout e Pellegrini in mezzo, mentre sulla trequarti ecco Mkhitaryan e Pedro dietro a Dzeko. Sull’altro fronte, Gotti se la gioca col 3-5-2, con l’ex Okaka a fare reparto in avanti con Lasagna.

PRIMO TEMPO – La gara prende il via al fischio di Abisso ed al 10′ un vivace Spinazzola va sul fondo e mette in mezzo un pallone insidioso, ma Ter Avest chiude. Due minuti dopo è la squadra friulana a mettere il naso fuori dal guscio: Okaka si libera al tiro sulla destra, Mirante para senza problemi. Poi ancora Roma, un ispirato Spinazzola al quarto d’ora di gara crea scompiglio sulla sinistra, ma Mkhitaryan non riesce a tirare e la difesa bianconera si salva. Ne’ va meglio a Pedro poco dopo quando, su invito (indovinate un po’…) del solito Spinazzola, di testa cerca la via del goal, ma trova solo le mani di Musso. La gara inizia a carburare ed a salire di ritmo, così al 20′ è Lasagna a calciare da fuori, ma Mirante vola e respinge, dando sicurezza al reparto giallorosso. La squadra di Fonseca prende coraggio e dopo 2′ colleziona una chiarissima occasione da goal: Ibanez lancia in profondità e pesca Dzeko, bravo a scattare sul filo del fuorigioco e decisamente meno bravo invece nello sprecare tutto, calciando alto a tu per tu con Musso. Goal mangiato, goal subìto, l’Udinese ci prova a mettere in pratica il vecchio adagio del calcio ma, sul cross teso di Ouwejan Lasagna non arriva di un soffio e l’equilibrio resiste. Per sbloccare la situazione in suo favore, la squadra giallorossa si affida allora agli inserimenti dei difensori e Santon di testa manda alto, su cross del solito Spinazzola. Non va meglio neanche a Mkhitaryan, che prova la conclusione da fuori al 34′, ma Musso c’è. Il finale di tempo è poi tutto di marca bianconera: al 37′ Lasagna da due passi manda alto in spaccata, mentre al 43′ ancora l’ex attaccante del Carpi viene chiuso all’ultimo dall’accoppiata Ibanez-Mirante, quindi Pereyra prova a ribattere prontamente in rete con un pallonetto velenoso, ma Mancini tempestivamente salva sulla linea ed evita alla Roma una capitolazione che avrebbe messo il 2° tempo decisamente in salita.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con una Roma all’attacco, sicura del fatto suo e decisa a portare a casa l’intera posta in palio. Al 48′ Pedro prova la conclusione dalla distanza col sinistro, ma il suo tiro insidioso viene deviato involontariamente e beffardamente da Pellegrini, con la palla che finisce inesorabilmente fuori. Il goal giallorosso è però solo rinviato di pochi minuti, infatti al 55′ è ancora l’ex barcellonista Pedro a raccogliere un passaggio del tutto erroneo di Rodrigo Becao ed a far partire un destro fulmineo da fuori area che va ad infilarsi a fil di palo e che vale lo 0-1 della Roma. Sulle ali dell’entusiasmo, sei minuti dopo la Roma torna nuovamente a gonfiare la rete udinese con Mkhitaryan (servito da Dzeko), ma questa volta si alza implacabile la bandierina, a segnalare l’offside dell’armeno. Un minuto dopo l’offside interviene invece nell’altra area per fermare Okaka, dopo che l’ex Samp aveva comunque sprecato tutto, sparando alto sotto misura. Con la gara in salita, Gotti inizia a giocarsi le sue carte in panchina: entrano dunque Molina e Forestieri, nel tentativo di rinvigorire il gioco friulano. In effetti al 68′ la squadra di casa ha una doppia occasione ravvicinata per pareggiare il match, ma Mirante con un grande doppio intervento chiude tutto, prima su Lasagna e poi anche sul neoentrato Forestieri. L’orgoglio udinese porta poi Okaka ed Ouwejan al tiro, ma i due non trovano la porta. Quando mancano ormai 20′ alla fine, Fonseca si gioca il primo cambio: fuori Mkhitaryan e dentro Carles Perez. La pressione dei padroni di casa porta poi al tiro Molina, ma Mirante risponde ancora presente con una reattiva respinta volante. Nel tentativo di resistere al forcing avversario e di portare a casa la prima vittoria stagionale, negli ultimi 10 minuti Fonseca inserisce anche Cristante per Pellegrini e Kluivert per Pedro, mentre Gotti punta le sue speranze di rimonta su Nestorovski, che prende il posto di Pereyra, e su Coulibaly, che rileva Rodrigo Becao. Nei 4 minuti e mezzo di recupero finale concessi dall’arbitro non succede però molto e così la Roma può finalmente festeggiare il primo successo stagionale: in attesa di Smalling e del bel gioco, per il momento alla nuova Roma dei Friedkin va già bene così…

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Ciao! Mi chiamo Livio Cellucci ed ho conseguito la maturità scientifica nel 1999. Ho poi preso parte ad un corso di telecronista sportivo nel 2000 e, nell‘ottobre dello stesso anno, ho iniziato una collaborazione giornalistica con "Il Corriere Laziale”. Presso questa testata, mi sono occupato di calcio giovanile a livello provinciale e regionale per il biennio 2000-2002 redigendo oltre 100 articoli di cronaca sportiva. Dal gennaio 2003 sono iscritto all'Albo dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Da allora ho continuato a collaborare con Il Corriere Laziale, svolgendo anche il compito di raccolta ed inserimento dei risultati sportivi. In questi anni, ho preso parte anche ad un corso di Gestione degli archivi aziendali ed ho ampliato le mie conoscenze linguistiche, conseguendo nel 2004 un Diploma di Spagnolo presso l'Istituto “Cervantes”. Tra la fine del 2004 e l'inizio del 2005 ho inoltre preso parte ad un “Master di Telecronista Sportivo” presso la FORMASS Television, il cui direttore didattico è Bruno Longhi, noto volto televisivo di Mediaset. Altri insegnati del corso erano Marco Civoli e Maurizio Compagnoni, altrettanto noti giornalisti tv rispettivamente di Rai e Sky. Attualmente frequento il 3° anno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università “La Sapienza” di Roma. - Tra i miei interessi c’è sicuramente tutto ciò che riguarda la comunicazione ed i mass-media, oltre ad una grande passione per lo sport e ad un grande interesse per la politica, l’attualità, la musica e per tutto ciò che succede nel mondo. Nel 2008 ho iniziato a collaborare attivamente con SoccerHouseTv.it come corrispondente da Trigoria e dallo Stadio Olimpico, per seguire la Roma. Parallelamente dal 2010 ho avuto anche alcune esperienze nel giornalismo web e social con Vavel e SuperNews e come gestore di un giornale radio. Nel 2019 nasce l'idea di un mio portale web dedicato allo sport di Roma e provincia. Nel 2020 prende finalmente forma e viene pubblicato Sportivamente Roma.