Foto Fabio Rossi/AS Roma/LaPresse 03/10/2020 Udine (Italia) Sport Calcio Udinese-Roma Campionato Italiano Serie A TIM 2020/2021 - Dacia Arena Nella foto: Fonseca Photo Fabio Rossi/AS Roma/LaPresse 03/10/2020 Udine (Italy) Sport Soccer Udinese-Roma Italian Football Championship League Serie A Tim 2020/2021 - Dacia Arena In the pic: Fonseca

La Roma esce dalla Dacia Arena con 3 punti fondamentali per il morale, ma anche con la consapevolezza che da qui in avanti la squadra dovrà crescere molto: in campo nel corso dei 90′ non si è visto nessun dislivello tecnico-tattico tra le due squadre, con la Roma che è sembrata fin troppo comoda sui livelli di gioco dell’Udinese. Un pò troppo poco insomma per chi ha ambizioni europee… Fonseca di questo ne è consapevole, ma al tempo stesso si gode anche il primo successo stagionale: ”È stata una partita difficile. Nel primo tempo abbiamo giocato sempre vicino all’area dell’Udinese, ma loro sono stati pericolosi in contropiede. Però abbiamo creato buone occasioni. Nella ripresa abbiamo fatto goal ed a quel punto era importante difendersi per vincere. Di stasera mi sono piaciuti soprattutto i tre punti, erano importanti. Sapevamo fosse una partita difficile contro una squadra con caratteristiche diverse, la squadra ha capito che era importante vincere qui. Quando vinco a volte non sono soddisfatto: oggi nel primo tempo non abbiamo avuto una buona reazione alla perdita del possesso, abbiamo lasciato i giocatori dell’Udinese uscire molte volte. Dobbiamo essere più aggressivi”.

Di fronte poi a Pedro, che ha detto di dover lottare sempre per la vittoria, anche in ottica della lotta per lo Scudetto, Fonseca preferisce invece decisamente il low-profile: ”Abbiamo avuto varie indecisioni. Noi lavoriamo sempre per avere profondità, ma non è facile entrare in area contro una squadra così bassa… Noi comunque abbiamo giocato sempre nella metà campo avversaria. Non abbiamo vinto sempre sulle seconde palle, ora dobbiamo giocare per vincere anche nelle prossime partite, come abbiamo fatto oggi e contro Verona e Juventus”.

In queste prime gare di campionato Pellegrini è stato schierato dal tecnico portoghese in posizione di interno: solo un esigenza momentanea, oppure è quella la giusta collocazione per Lorenzo? L’allenatore della Roma sembra propendere per questa seconda ipotesi: ”Vedremo… La squadra sta giocando bene con Pellegrini in questa posizione. Ha fatto una buonissima partita, mi è piaciuto molto”.

Per quanto riguarda invece il reparto difensivo, dopo la buona prestazione con la Juve è arrivata un’altra gara di grande livello per Ibanez. Paulo pero’ aspetta sempre il ritorno di Smalling:”Abbiamo bisogno di un altro difensore, non possiamo essere in tre, più Cristante. Stiamo facendo di tutto per ritrovare Smalling. Abbiamo 48 ore e pensiamo solo a lui, sono fiducioso… Ibanez comunque ha fatto una grande partita, come nelle ultime settimane. Del mercato pero’ non voglio parlare…Borja Mayoral? Sono contento, ne abbiamo bisogno, non possiamo restare solo con Dzeko davanti”.

Fonseca spende quindi due parole per elogiare alcuni suoi calciatori: Pedro è un grande professionista, dà sempre il massimo: per questo è qui. Ha una professionalità impressionante. Il suo goal è quello di un grande giocatore. Mirante ed Ibanez hanno fatto una partita enorme!”.

Non si può dire invece lo stesso per Dzeko…: ”E’ stata una partita difficile per Edin, ma lui sta bene ed in fiducia, ritornerà presto al goal…Come lo si aiuta? Facendolo giocare. Edin è molto importante per noi. Piano piano entrerà nella sua miglior condizione fisica e tornerà il Dzeko che noi conosciamo”

Sul tema del Coronavirus, il calcio italiano rischia nuovamente di venire travolto dai contagi. Fonseca vive questo momento con tranquillità: ”Può succedere in ogni squadra, qui siamo molto rigorosi. In questa situazione la Lega e le autorità devono decidere ciò che è meglio per il calcio. Se temo uno stop del campionato? No’

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Ciao! Mi chiamo Livio Cellucci ed ho conseguito la maturità scientifica nel 1999. Ho poi preso parte ad un corso di telecronista sportivo nel 2000 e, nell‘ottobre dello stesso anno, ho iniziato una collaborazione giornalistica con "Il Corriere Laziale”. Presso questa testata, mi sono occupato di calcio giovanile a livello provinciale e regionale per il biennio 2000-2002 redigendo oltre 100 articoli di cronaca sportiva. Dal gennaio 2003 sono iscritto all'Albo dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Da allora ho continuato a collaborare con Il Corriere Laziale, svolgendo anche il compito di raccolta ed inserimento dei risultati sportivi. In questi anni, ho preso parte anche ad un corso di Gestione degli archivi aziendali ed ho ampliato le mie conoscenze linguistiche, conseguendo nel 2004 un Diploma di Spagnolo presso l'Istituto “Cervantes”. Tra la fine del 2004 e l'inizio del 2005 ho inoltre preso parte ad un “Master di Telecronista Sportivo” presso la FORMASS Television, il cui direttore didattico è Bruno Longhi, noto volto televisivo di Mediaset. Altri insegnati del corso erano Marco Civoli e Maurizio Compagnoni, altrettanto noti giornalisti tv rispettivamente di Rai e Sky. Attualmente frequento il 3° anno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università “La Sapienza” di Roma. - Tra i miei interessi c’è sicuramente tutto ciò che riguarda la comunicazione ed i mass-media, oltre ad una grande passione per lo sport e ad un grande interesse per la politica, l’attualità, la musica e per tutto ciò che succede nel mondo. Nel 2008 ho iniziato a collaborare attivamente con SoccerHouseTv.it come corrispondente da Trigoria e dallo Stadio Olimpico, per seguire la Roma. Parallelamente dal 2010 ho avuto anche alcune esperienze nel giornalismo web e social con Vavel e SuperNews e come gestore di un giornale radio. Nel 2019 nasce l'idea di un mio portale web dedicato allo sport di Roma e provincia. Nel 2020 prende finalmente forma e viene pubblicato Sportivamente Roma.