Nel dopogara di Bergamo Fonseca è incredulo: non riesce a capacitarsi dell’involuzione della sua squadra nella ripresa, dopo un primo tempo di grandissimo livello: ”Non voglio cercare alibi… E’ difficile spiegare questo cambio di atteggiamento. è difficile capire cosa sia successo oggi: abbiamo fatto un primo tempo con grande intensità. Un primo tempo da guerrieri ed una ripresa da ragazzini… La squadra ha iniziato ad essere poco aggressiva, molto distante: contro l’Atalanta diventa difficile… E’ un problema di atteggiamento: le partite durano 90 minuti, ed una squadra che ha fatto quel primo tempo non può cambiare atteggiamento così… Ilicic? Non abbiamo avuto aggressività su di lui. Ha ricevuto sempre palla libero ed ha fatto come voleva. E’ difficile fermare un giocatore così senza pressione”.
L’allenatore giallorosso difende poi le sue scelte, a partire dai cambi forse un pò tardivi: ”La squadra ha fatto un buon primo tempo, io ho creduto che la squadra potesse continuare così”
Nessun paragone invece col poker incassato dal Napoli qualche settimana fa: ”Sono state partite diverse. Con l’atteggiamento del primo tempo oggi potevamo vincere. Quando si regala una partita così, è difficile vincere”.
Sul terzo goal nerazzurro poi la difesa della Roma non è certo esente da colpe anche individuali, ma Fonseca riconduce tutto ad una sola causa: ”E’ stato più facile per l’Atalanta, senza aggressività….
 Paulo Fonseca esclude che il cambio di atteggiamento della squadra sia da attribuire al fatto di giocare uno scontro diretto: ”Vogliamo vincerle tutte, oggi eravamo qui per vincerla. Con lo stesso atteggiamento del primo tempo potevamo battere qualunque avversario, ma con questo secondo tempo è difficile, soprattutto contro un avversario forte come l’Atalanta”.
Ecco allora il compito che aspetta Fonseca già dal prossimo allenamento: ”Far capire ai giocatori che questo cambio di atteggiamento non può esserci. Per l’Atalanta nel secondo tempo è stato troppo facile… Senza aggressività non si possono vincere le partite: possiamo lavorare e pensare bene, ma senza aggressività queste gare non si vincono. Se è un problema di mentalità? Può essere”. 
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Ciao! Mi chiamo Livio Cellucci ed ho conseguito la maturità scientifica nel 1999. Ho poi preso parte ad un corso di telecronista sportivo nel 2000 e, nell‘ottobre dello stesso anno, ho iniziato una collaborazione giornalistica con "Il Corriere Laziale”. Presso questa testata, mi sono occupato di calcio giovanile a livello provinciale e regionale per il biennio 2000-2002 redigendo oltre 100 articoli di cronaca sportiva. Dal gennaio 2003 sono iscritto all'Albo dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Da allora ho continuato a collaborare con Il Corriere Laziale, svolgendo anche il compito di raccolta ed inserimento dei risultati sportivi. In questi anni, ho preso parte anche ad un corso di Gestione degli archivi aziendali ed ho ampliato le mie conoscenze linguistiche, conseguendo nel 2004 un Diploma di Spagnolo presso l'Istituto “Cervantes”. Tra la fine del 2004 e l'inizio del 2005 ho inoltre preso parte ad un “Master di Telecronista Sportivo” presso la FORMASS Television, il cui direttore didattico è Bruno Longhi, noto volto televisivo di Mediaset. Altri insegnati del corso erano Marco Civoli e Maurizio Compagnoni, altrettanto noti giornalisti tv rispettivamente di Rai e Sky. Attualmente frequento il 3° anno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università “La Sapienza” di Roma. - Tra i miei interessi c’è sicuramente tutto ciò che riguarda la comunicazione ed i mass-media, oltre ad una grande passione per lo sport e ad un grande interesse per la politica, l’attualità, la musica e per tutto ciò che succede nel mondo. Nel 2008 ho iniziato a collaborare attivamente con SoccerHouseTv.it come corrispondente da Trigoria e dallo Stadio Olimpico, per seguire la Roma. Parallelamente dal 2010 ho avuto anche alcune esperienze nel giornalismo web e social con Vavel e SuperNews e come gestore di un giornale radio. Nel 2019 nasce l'idea di un mio portale web dedicato allo sport di Roma e provincia. Nel 2020 prende finalmente forma e viene pubblicato Sportivamente Roma.