Finisce 1-1 tra Roma e Juve il posticipo della domenica sera: i giallorossi vanno in vantaggio al quarto d’ora con Lukaku, ma dopo 16 minuti la Juve pareggia già i conti con uno stacco imperioso di Bremer. Le due squadre se la sono giocata a viso aperto ed ognuna ha anche da recriminare qualcosa, viste le tante occasioni create ed i legni colpiti da Kristensen in apertura e da Chiesa all’inizio della ripresa. Alla fine il pari è sicuramente il risultato più giusto, solo che a festeggiare sono gli altri, perchè con un solo punto incamerato ora la Roma sente prepotente il fiato sul collo dell’Atalanta, chiamata domani ad una gara a Salerno sulla carta molto agevole, mentre per le prime posizioni anche i bianconeri non guadagnano nulla su Milan e Bologna. Tornando poi ai capitolini, la vera sliding door della stagione della Roma sarà dunque tra una settimana esatta, a Bergamo, in quella che si presenta già da ora come una partita bollente…

Per la gara dell’Olimpico De Rossi cambia ancora e sceglie il 4-2-3-1 con Kristensen ed Angeliño sugli esterni e Ndicka-Llorente a fare da baluardi al centro della difesa. A centrocampo poi ci sono i titolarissimi, mentre in avanti DDR punta su Baldanzi e lo schiera sulla destra, ad agire sulla trequarti insieme a Dybala e Pellegrini, alle spalle del riferimento Lukaku. Sull’altro fronte Allegri se la gioca invece col suo 3-5-2 con Weah e Cambiaso larghi sulle fasce, mentre davanti c’è la coppia Vlahovic-Chiesa.

PRIMO TEMPO – La gara prende il via al fischio di Colombo e si indirizza subito su ritmi molto sostenuti, con la Roma che fa possesso e cerca l’imbucata, ma la difesa bianconera è molto attenta e non concede nulla. Al 3′ poi la squadra di Allegri inizia a fare sul serio e Chiesa calcia dalla trequarti sinistra, pallone alto di poco. Un minuto dopo poi arriva anche il primo ”giallo” della partita, Colombo lo sventola davanti a Weah, troppo irruento su Svilar. Al 7′ ancora Juve, Chiesa slalomeggia in area e serve poi un bel pallone a Vlahovic, che pero’ non è in serata e calcia fuori, seppur di poco. La Roma riprende poi il comando delle operazioni in mezzo al campo ed all’11’ Angeliño con un cross dalla sinistra trova dalla parte opposta la testa di Kristensen, ma il tiro del danese va a sbattere sulla traversa alta, a portiere battuto. Non passa pero’ molto e la Roma sblocca il match: al 15′ Baldanzi va via sull’out di destra e serve poi in area Dybala, che a sua volta manda al tiro Cristante, la conclusione di Bryan da centroarea viene pero’ intercettata da Gatti, che tuttavia la respinge giusto, giusto dalle parti di Lukaku e per Big Rom è un gioco da ragazzi ribattere prontamente in rete per l’1-0. Lo stesso Lukaku cerca poi anche la doppietta quattro minuti dopo con un colpo di testa, ma la palla esce a lato. Intorno al 20′ torna poi a salire la Juventus: la squadra di Allegri inizia a presidiare il centrocampo, pur senza creare nulla davanti, ed anzi al 27′ è ancora la Roma ad andare vicina al raddoppio con Pellegrini che calcia a giro dopo un bel recupero-palla di Lukaku, ma il pallone è alto. Alla mezz’ora poi pero’ la Juve guadagna un angolo e sugli sviluppi Chiesa manda a vuoto Pellegrini e poi crossa indisturbato verso il centro, dove sbuca altissima la testa di Bremer per l’1-1 della Juventus al 31′. Tutto da rifare dunque per la Roma, solo che ora la squadra di Allegri ha preso vigore e coraggio ed inizia lei a spingere con maggiore impeto in avanti. La squadra di De Rossi torna invece a farsi vedere in avanti su calcio di punizione, ma Dybala dal limite calcia di poco alto(38′). Trascorrono due minuti e sono invece gli ospiti ad andare vicini al vantaggio: Vlahovic sulla destra lavora per McKennie, che la crossa al centro per Locatelli e l’ex Sassuolo di testa manda alto. Il primo tempo si chiude con un’altra punizione dal limite di Dybala, spedita anch’essa sopra la traversa. Si scende così negli spogliatoi sull’1-1.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre subito con una brutta notizia per i giallorossi: Dybala ha accusato un dolore muscolare e De Rossi lo lascia nello spogliatoi, dentro Zalewski. Nessun cambio invece nella Juve, che riparte con ancora più benzina: al 47′ Chiesa si libera con una finta di Kristensen e calcia in diagonale, colpendo un clamoroso palo interno, con la Roma che tira un bel sospiro di sollievo. Ora i bianconeri congono d’assedio la Roma ed alzano il ritmo del palleggio. Ci provano prima Cambiaso (50′) e poi Vlahovic (56′) su un tiro d’angolo, ma entrambi non brillano in quanto a mira. Si accendono poi gli animi in campo e sugli spalti per un’entrata irruenta di Weah su Paredes: l’americano è già ammonito e Colombo magnanimamente gli risparmia il secondo giallo, facendo così infuriare i giallorossi. Allegri, vecchia volpe del pallone, alla prima occasione utile lo sostituisce, dentro Kostic. La Roma intanto ha una buona occasione nuovamente sull’asse Lukaku-Pellegrini, ma il capitano romanista spreca ancora tutto. Non sta ovviamente a guardare la Juve, con un Chiesa particolarmente ispirato, ma Svilar in tuffo gli dice di no (62′). Il portiere belga due minuti dopo deve poi salvare in tuffo anche su Rabiot. E’ il miglior momento della Juventus, la Roma fa fatica a contenerla ed i bianconeri sbucano da tutte le parti. Ci prova anche Gatti dalla distanza, ma manda alto. Il break della Roma arriva al 67′: Baldanzi va sul fondo e serve Pellegrini, sul cui tiro pero’ Bremer ci mette lo zampino e la palla finisce in angolo. A questo punto De Rossi cambia l’attacco: fuori Lukaku e Baldanzi, dentro Abraham ed Azmoun. Sugli sviluppi del corner poi arriva di gran carriera Kristensen, ma Danilo quasi sulla linea si sostituisce a Szczesny ed evita il raddoppio della Roma. La partita ora è bellissima ed aperta ad ogni possibile sviluppo. In particolare è la Roma ora a cercare con maggiore insistenza il goal. Allegri allora imita DDR e cambia anche lui gli attaccanti: dentro Milik e Kean per Vlahovic e Chiesa, mentre nella Roma fa il suo ingresso anche Bove. I padroni di casa continuano il loro forcing alla ricerca del 2-1, anche se in questa fase paradossalmente ad andare davvero vicina al vantaggio è la Juve: al 79′ infatti Svilar vola su un tentativo di controbalzo di Locatelli, salvando la Roma da un goal pesantissimo. Ma non è finita qui, perchè all’87’ la Juve usufruisce di un altro corner e Kostic trova la testa di Kean, ma Svilar con un altro grandissimo intervento d’istinto vola e salva la Roma. Siamo ormai negli ultimi 5 minuti di recupero di una partita che può ancora dire tutto ed Abraham al 94′ viene servito in area e calcia, ma Szczesny gli chiude lo specchio e salva il risultato. Finisce 1-1, con la Roma che ora è a +3 sull’Atalanta, in attesa della settimana della verità: giovedì Leverkusen, domenica Bergamo…

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Ciao! Mi chiamo Livio Cellucci ed ho conseguito la maturità scientifica nel 1999. Ho poi preso parte ad un corso di telecronista sportivo nel 2000 e, nell‘ottobre dello stesso anno, ho iniziato una collaborazione giornalistica con "Il Corriere Laziale”. Presso questa testata, mi sono occupato di calcio giovanile a livello provinciale e regionale per il biennio 2000-2002 redigendo oltre 100 articoli di cronaca sportiva. Dal gennaio 2003 sono iscritto all'Albo dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Da allora ho continuato a collaborare con Il Corriere Laziale, svolgendo anche il compito di raccolta ed inserimento dei risultati sportivi. In questi anni, ho preso parte anche ad un corso di Gestione degli archivi aziendali ed ho ampliato le mie conoscenze linguistiche, conseguendo nel 2004 un Diploma di Spagnolo presso l'Istituto “Cervantes”. Tra la fine del 2004 e l'inizio del 2005 ho inoltre preso parte ad un “Master di Telecronista Sportivo” presso la FORMASS Television, il cui direttore didattico è Bruno Longhi, noto volto televisivo di Mediaset. Altri insegnati del corso erano Marco Civoli e Maurizio Compagnoni, altrettanto noti giornalisti tv rispettivamente di Rai e Sky. Attualmente frequento il 3° anno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università “La Sapienza” di Roma. - Tra i miei interessi c’è sicuramente tutto ciò che riguarda la comunicazione ed i mass-media, oltre ad una grande passione per lo sport e ad un grande interesse per la politica, l’attualità, la musica e per tutto ciò che succede nel mondo. Nel 2008 ho iniziato a collaborare attivamente con SoccerHouseTv.it come corrispondente da Trigoria e dallo Stadio Olimpico, per seguire la Roma. Parallelamente dal 2010 ho avuto anche alcune esperienze nel giornalismo web e social con Vavel e SuperNews e come gestore di un giornale radio. Nel 2019 nasce l'idea di un mio portale web dedicato allo sport di Roma e provincia. Nel 2020 prende finalmente forma e viene pubblicato Sportivamente Roma.