Sarà una settimana durissima in casa giallorossa, dopo questo ennesimo blackout giunto per giunta contro gli ”odiati” rivali cittadini della Lazio. Nel dopogara dell’Olimpico Paulo Fonseca prova a tirare le somme di una serata nata male e conclusa peggio, col 3-0 finale per la squadra di Inzaghi. Queste le parole del tecnico portoghese: ”Nei primi minuti siamo entrati bene. Sappiamo che, se sbagliamo contro una squadra come la Lazio, poi è difficile recuperare. Dopo i primi due goal la Lazio era tranquilla e noi non abbiamo mai attaccato bene per entrare nella loro linea difensiva. La Lazio è una squadra che si chiude bene, dopo i primi due goal per loro è stato più facile”.

Inutile girarci tanto intorno: la chiave di svolta del match è tutta nella marcatura di Ibañez su Lazzari, una marcatura riuscita malissima al brasiliano, con l’ex spallino che ha fatto tutto quello che voleva, sbeffeggiando a più riprese il difensore. Fonseca è consapevole che la questione più spinosa da affrontare coi suoi giocatori sia proprio questa: ”Stiamo parlando di questo, è successo con Ibañez in occasione dei due goal: erano due situazioni non di pericolo, controllate: Lazzari ha fatto una bella partita, noi non abbiamo avuto capacità di cercare soluzioni in quel momento della gara. Ma il primo goal non nasce da una situazione in cui Ibañez ha bisogno di aiuto… E lo stesso sul secondo goal: non credo che in questi due goal Ibañez non sia stato aiutato dai compagni… La partita si riassume in un primo tempo in cui abbiamo subìto due goal che non possiamo prendere… Sono due situazioni dove non si può sbagliare. Non è stato un problema tattico, manca l’esperienza per gestire questo tipo di partita e questi momenti…”

Complessivamente la prestazione dei giallorossi è stata largamente sotto tono, soprattutto sul piano della determinazione e del carattere: la squadra è apparsa moscia, ed in un derby questa non è una cosa che può essere certo contemplata. L’allenatore giallorosso su questo tuttavia dissente e non crede che la causa della sonora sconfitta sia da attribuire alla mancanza di coraggio dei suoi: ”Non credo sia questo… Penso che il primo tempo abbia deciso la partita. Dopo abbiamo rischiato, la squadra ha sempre avuto l’intenzione di attaccare, ma ci è mancata la profondità. Abbiamo girato il pallone senza trovare soluzioni, anche per merito della Lazio, che si è chiusa bene”

Tra le cose che non sono funzionate stasera c’è poi certamente anche la tenuta difensiva, con la squadra di Inzaghi costantemente pericolosa in avanti: ”Sì, sappiamo che la Lazio quando ha spazio è molto forte in contropiede. Per cui, se stiamo giocando nella metà campo offensiva, dobbiamo prepararci meglio quando perdiamo il possesso. Abbiamo sbagliato anche in questa fase stasera…”

Nella sua disamina Fonseca commette poi un errore di comunicazione che dopo una partita del genere non doveva permettersi, soprattutto trovandosi lui sulla panchina della Roma, all’interno della rovente piazza mediatica romana: il tecnico, nell’intento di non drammatizzare troppo le cose, finisce infatti per ricalcare un po’ le parole di Zeman, che all’epoca etichettò il derby come una ”partita come tutte le altre”. Ecco ora le parole di Fonseca: ”Abbiamo perso 3 punti, ma gli obiettivi della Roma restano gli stessi, non cambiano”.
Ora all’orizzonte arriva la gara di Coppa Italia contro lo Spezia, che già costò cara a Rudi Garcia 5 stagioni fa. Se Fonseca non vuole correre rischi, farà bene a raddrizzare in fretta la baracca…

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Ciao! Mi chiamo Livio Cellucci ed ho conseguito la maturità scientifica nel 1999. Ho poi preso parte ad un corso di telecronista sportivo nel 2000 e, nell‘ottobre dello stesso anno, ho iniziato una collaborazione giornalistica con "Il Corriere Laziale”. Presso questa testata, mi sono occupato di calcio giovanile a livello provinciale e regionale per il biennio 2000-2002 redigendo oltre 100 articoli di cronaca sportiva. Dal gennaio 2003 sono iscritto all'Albo dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Da allora ho continuato a collaborare con Il Corriere Laziale, svolgendo anche il compito di raccolta ed inserimento dei risultati sportivi. In questi anni, ho preso parte anche ad un corso di Gestione degli archivi aziendali ed ho ampliato le mie conoscenze linguistiche, conseguendo nel 2004 un Diploma di Spagnolo presso l'Istituto “Cervantes”. Tra la fine del 2004 e l'inizio del 2005 ho inoltre preso parte ad un “Master di Telecronista Sportivo” presso la FORMASS Television, il cui direttore didattico è Bruno Longhi, noto volto televisivo di Mediaset. Altri insegnati del corso erano Marco Civoli e Maurizio Compagnoni, altrettanto noti giornalisti tv rispettivamente di Rai e Sky. Attualmente frequento il 3° anno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università “La Sapienza” di Roma. - Tra i miei interessi c’è sicuramente tutto ciò che riguarda la comunicazione ed i mass-media, oltre ad una grande passione per lo sport e ad un grande interesse per la politica, l’attualità, la musica e per tutto ciò che succede nel mondo. Nel 2008 ho iniziato a collaborare attivamente con SoccerHouseTv.it come corrispondente da Trigoria e dallo Stadio Olimpico, per seguire la Roma. Parallelamente dal 2010 ho avuto anche alcune esperienze nel giornalismo web e social con Vavel e SuperNews e come gestore di un giornale radio. Nel 2019 nasce l'idea di un mio portale web dedicato allo sport di Roma e provincia. Nel 2020 prende finalmente forma e viene pubblicato Sportivamente Roma.