Parte bene il cammino europeo della Roma di Gasperini, che nella prima giornata di EL supera in trasferta il Nizza per 2-1, grazie alle reti giallorosse di N’Dicka e Mancini. I padroni di casa hanno poi provato a rientrare in partita con Moffi su rigore, ma la squadra del Gasp a quel punto è stata brava a tenere bene il campo ed a contenere il ritorno dei rossoneri.
Per la gara dell’Allianz Riviera Gasperini schiera ancora Çelik nei 3 di difesa, mentre a centrocampo sulle fasce c’è la conferma di Rensch a destra, con a sinistra l’esordio dal primo minuto di Tsimikas. Davanti poi si rivede dall’inizio anche Dovbyk, supportato ai lati da Soulè ed El Shaarawy. Sull’altro fronte Haise se la gioca col 3-5-2, con davanti Kevin Carlos e l’ex Sassuolo Boga.
PRIMO TEMPO – Lo spagnolo Cuadra apre le danze ed il Nizza comincia a fare possesso in mezzo al campo ed a mettere pressione sui portatori palla della Roma. Dal canto suo invece la squadra di Gasperini preferisce giocare il pallone con calma e lucidità, senza grossi guizzi ma anche senza correre rischi. Il primo tentativo offensivo è del Nizza ed arriva al 12′ con Mendy, il cui tiro pero’ finisce ben lontano dalla porta di Svilar. Intorno al quarto d’ora di gara la Roma inizia quindi a salire di tono ed El Shaarawy viene murato al tiro da un’ottima chiusura di Mendy. La spinta offensiva dei giallorossi vede poi anche Konè e Rensch arrivare al tiro, ma in entrambi i casi il pallone finisce ben lontano dalla porta. Il possesso palla della Roma c’è, ma è piuttosto fine a se stesso, così per provare qualche emozione arriviamo subito agli ultimi minuti: al 38′ Soulè trova in area Mancini e l’ex atalantino tuttavia pecca in altruismo, cercando un passaggio in mezzo quando invece sarebbe stato certamente più opportuno un tiro in porta. Sul prosieguo dell’azione il Mancio ha poi l’occasione per riscattarsi grazie ad un cross pennellato di Tsimikas giusto giusto per la sua testa che va ad infilarsi in rete, tuttavia il direttore di gara Cuadra annulla subito il vantaggio della Roma per un offside di partenza dello stesso Mancini.
SECONDO TEMPO – Gasperini si gioca la ripresa con la carta vincente del derby: dentro Pellegrini, mentre El Shaarawy resta negli spogliatoi. E proprio ”Pelle” prova subito a lasciare il segno (di testa su passaggio di El Aynaoui), ma Diouf para senza problemi. Al 51′ poi Konè vede una sua conclusione deviata in angolo e, dal corner che ne nasce, Pellegrini pennella per la testa di N’Dicka, bravo ad inserirsi sul primo palo ed a bruciare tutti sul tempo per il goal del vantaggio romanista. La squadra del Gasp gonfia il petto e quattro minuti dopo trova anche il raddoppio: Tsimikas (ottima gara la sua) crossa dalla sinistra per l’inserimento a centro area di Mancini ed il centrale al volo ci mette la gamba, come un attaccante d’area consumato per lo 0-2 che indirizza fortemente la gara verso la Città Eterna. A questo punto Haise le prova tutte ed inserisce Clauss, Diop e Moffi per Boudaoui, Sanson e Kevin Carlos. Il NIzza ora è più pimpante a centrocampo ed allora Gasp risponde pan per focaccia con gli inserimenti di Cristante, Pisilli e Ferguson. Si torna dunque a sfidarsi ad armi pari e la Roma a questo punto fa possesso palla, in modo da far scorrere un po’ il cronometro. Ad un quarto d’ora dalla fine tuttavia un episodio rianima improvvisamente il Nizza: Pisilli con grande ingenuità tira giù in area Mendy e Cuadra non ha dubbi, indicando perentorio il dischetto del rigore. Dagli 11 metri va quindi Moffy e fa 1-2 con un sinistro implacabile. A questo punto i padroni di casa le tentano tutte per cercare un insperato pareggio, ma la Roma, seppur con qualche difficoltà, tiene botta e riesce a portare a casa una vittoria corsara che è fondamentale per il cammino europeo dei capitolini.







