La Roma di Gasp continua il suo viaggio col vento in poppa anche in Europa: i giallorossi si impongono infatti sugli ormai non più imbattuti danesi del Midtjylland per 2-1, grazie alla prima rete capitolina di El Aynaoui ed al primo centro stagionale di El Shaarawy. Di Paulinho il goal della bandiera danese, che ha regalato gli ultimi minuti di brivido ad una Roma che per larghi tratti della gara ha invece controllato tranquillamente la situazione. Ora la classifica di EL è decisamente più benevola, con i giallorossi al 15° posto e con buone chance di proseguire nel sogno europeo. Nella testa della capolista della serie A, tuttavia, già da stasera c’è ben altro: all’Olimpico domenica arriverà infatti il Napoli Campione d’Italia, in quella che si preannuncia già come una grande sfida tutta da vivere…

Per la sfida ai danesi Gasperini vara il 3-4-3 con Ghilardi alla prima da titolare in difesa, mentre le fasce continuano ad essere pertinenza di Çelik a destra e Wesley a sinistra, con El Aynaoui al fianco di Konè in mezzo al campo e davanti il trio composto da Soulè a destra, Dybala al centro e Pellegrini a sinistra. Per quanto riguarda invece i nero-rossi di Herning, Tullberg opta per un prudente 5-3-2, con davanti i soli Franculino e Gogorza a cercare di complicare i piani di vittoria della Roma.

PRIMO TEMPO – La partita prende il via agli ordini di Dabanovic e dopo soli 23 secondi dal via il Midtjylland arriva già al tiro con Mbabu, che colpisce alto di testa su un cross dalla sinistra. La Roma pero’ risponde subito al fuoco ed al 2° giro di lancette Pellegrini trova con un passaggio smarcante Soulè, il cui tiro viene tuttavia deviato in angolo da un difensore. Lo stesso Soulè ci prova poi un minuto dopo di prima intenzione dal limite dell’area, ma stavolta è Olafsson a parare. L’ottima partenza della Roma riceve poi il suo premio al 7′: Çelik la crossa dalla destra per El Aynaoui ed il franco-marocchino è bravissimo a calciarla al volo sul 2° palo, imparabile per Olafsson. E’ il vantaggio della Roma ed è un goal bellissimo. Stasera la squadra di Gasperini ha affrontato di petto e con lo spirito giusto questo match fin dalle sue primissime battute, ed il punteggio premia infatti tutto questo. All’11’ tuttavia torna a farsi vedere il Midtjylland: Franculino si inventa una gran giocata per Castillo, il cui tiro-cross poi pero’ sfila mestamente in fallo laterale. Si fa intanto male Kone’ per un’entrata ruvida di Diao, ma il francese stringe i denti e resta in campo. Al 17′ serve invece il miglior Svilar per uscire tempestivamente a centrocampo su un minaccioso Franculino. E cinque minuti dopo Mile deve intervenire ancora  sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta molto profonda dai danesi. Diao intanto continua a macellare le gambe di Konè ed al 27′ Manu deve alzare bandiera bianca, dentro Cristante. Il primo tempo si chiude con la Roma che amministra il pallone ed il punteggio.

SECONDO TEMPO – Tullberg non ci sta ad incassare il suo primo k.o. europeo senza neanche provarci e si gioca subito un doppio cambio: fuori Gogorza e Bravo, dentro Osorio e Brumado. Ed in effetti il Midtjylland ora appare più determinato ed offensivo. Al 49′ proprio il nuovo entrato Osorio costringe subito Svilar ad un difficile salvataggio in tuffo sul 2° palo. La Roma pero’ non ci sta a vedersi schiacciare dietro, così Soulè cerca di rendere subito pan per focaccia alla squadra dello Jutland centrale, ma il suo tiro a giro esce fuori di poco sul palo più lontano. La partita ora è più vibrante ed aperta ad ogni scenario. Al 54′ Dybala ci prova dalla distanza e Olafsson in tuffo si rifugia in angolo. La Roma sembra comunque avere una marcia in più dell’avversario ed allora stride tantissimo l’errore di Wesley in copertura, che al 55′ rischia di compromettere tutto: Osorio ruba palla al brasiliano e manda in porta Franculino, ma Svilar ancora una volta ha capito tutto con largo anticipo, ed infatti è bravissimo in uscita ad anticipare l’attaccante. Siamo all’ora di gioco e Gasperini ne approfitta per far rifiatare Pellegrini e Soulè, dentro El Shaarawy e Ferguson. Cambia anche Tullberg, che toglie il dolorante Castillo (al suo posto Andreasen) e poi leva anche Jensen per fare posto a Paulinho. Al 67′ nuova scossa sul match: sugli sviluppi di un corner Bech fa da torre per la testa di Brumado ed il brasiliano colpisce una clamorosa traversa. La risposta della Roma arriva un minuto dopo con El Shaarawy, il cui destro viene respinto da Olafsson. Il Midtjylland intanto comincia a guadagnare terreno ed a fare incetta di tiri dalla bandierina. Su uno di questi al 73′ Fraculino si gira in area e calcia, ma l’attaccante della Guinea colpisce malissimo la palla, ”ciabattandola” fuori da buona posizione. Tullberg capisce che anche il giocatore di maggior spessore che ha è arrivato alla frutta e ad un quarto d’ora dalla fine lo toglie, dentro Simsir. Gasperini risponde invece con gli ingressi di Tsimikas e Bailey per Çelik e Dybala. Proprio Bailey entra subito nel vivo del gioco andando a fare pressing su Bech e la palla per poco non carambola dentro. Negli ultimi minuti il Midtjylland prova ad osare con più uomini e per la Roma a questo punto si aprono gli spazi del contropiede: all’83’ proprio in ripartenza Bailey la crossa al centro per El Shaarawy e l’ex scoperta di Gasperini ai tempi del Genoa fa felice il suo mentore col goal del raddoppio romanista. La partita sembrerebbe a questo punto finita, peccato che pero’ il Midtjylland non sia d’accordo con questa lettura e lo fa capire a chiare lettere: all’87’ Simsir va via sulla sinistra e la mette in mezzo per l’accorrente Paulinho, bravo a trovare col suo mancino il 2-1 che riapre la gara. O almeno, questa è la speranza degli ospiti, perchè El Shaarawy è invece di tutt’altro avviso: al 90′ il numero 92 giallorosso colpisce un clamoroso incrocio dei pali dopo un dai e vai con Bailey. Si gioca di fatto fino al 95′ ma, nonostante un po’ di paura fisiologica, la Roma non rischia quasi nulla negli ultimi minuti tesi del recupero, nonostante sulla rimessa laterale finale anche Olafsson abbia lasciato i pali per andare a cercare gloria davanti. Finisce col successo di misura dei capitolini, ed ora testa al Napoli…

Articolo precedenteLa Roma resta in vetta: 3-1 a Cremona, si sblocca Ferguson
Articolo successivoGasp non esulta: ”Stasera la crescita si è un po’ frenata, troppi errori tecnici”
Ciao! Mi chiamo Livio Cellucci ed ho conseguito la maturità scientifica nel 1999. Ho poi preso parte ad un corso di telecronista sportivo nel 2000 e, nell‘ottobre dello stesso anno, ho iniziato una collaborazione giornalistica con "Il Corriere Laziale”. Presso questa testata, mi sono occupato di calcio giovanile a livello provinciale e regionale per il biennio 2000-2002 redigendo oltre 100 articoli di cronaca sportiva. Dal gennaio 2003 sono iscritto all'Albo dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Da allora ho continuato a collaborare con Il Corriere Laziale, svolgendo anche il compito di raccolta ed inserimento dei risultati sportivi. In questi anni, ho preso parte anche ad un corso di Gestione degli archivi aziendali ed ho ampliato le mie conoscenze linguistiche, conseguendo nel 2004 un Diploma di Spagnolo presso l'Istituto “Cervantes”. Tra la fine del 2004 e l'inizio del 2005 ho inoltre preso parte ad un “Master di Telecronista Sportivo” presso la FORMASS Television, il cui direttore didattico è Bruno Longhi, noto volto televisivo di Mediaset. Altri insegnati del corso erano Marco Civoli e Maurizio Compagnoni, altrettanto noti giornalisti tv rispettivamente di Rai e Sky. Attualmente frequento il 3° anno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università “La Sapienza” di Roma. - Tra i miei interessi c’è sicuramente tutto ciò che riguarda la comunicazione ed i mass-media, oltre ad una grande passione per lo sport e ad un grande interesse per la politica, l’attualità, la musica e per tutto ciò che succede nel mondo. Nel 2008 ho iniziato a collaborare attivamente con SoccerHouseTv.it come corrispondente da Trigoria e dallo Stadio Olimpico, per seguire la Roma. Parallelamente dal 2010 ho avuto anche alcune esperienze nel giornalismo web e social con Vavel e SuperNews e come gestore di un giornale radio. Nel 2019 nasce l'idea di un mio portale web dedicato allo sport di Roma e provincia. Nel 2020 prende finalmente forma e viene pubblicato Sportivamente Roma.