La Roma non è stata brillante questa sera contro il Napoli, tanto da incassare in casa il 4° k.o. in campionato. Sicuramente il doppio impegno ravvicinato della settimana non ha giovato alle energie del gruppo, tuttavia per Gasperini ci sono diverse cose che non sono funzionate: ”Essendo una situazione generalizzata, sicuramente non abbiamo recuperato benissimo dalla gara di giovedì. Abbiamo giocato una partita dai ritmi abbastanza lenti sia nella corsa, che nel giro palla e nei passaggi ed è evidente che non avevamo l’energia solita. L’impegno della squadra è sempre notevole, ma non dovevamo prendere quel tipo di goal, perchè mi è sembrata una partita abbastanza bloccata da entrambe le squadre, sicuramente non bella ed abbastanza lenta. Sull’episodio abbiamo preso un contropiede in cui ci siamo trovati sbilanciati con i due esterni e questo non deve mai succedere. Loro poi sono stati bravi in velocità. Anche in svantaggio non è mai successo di prendere un contropiede così… Questo ha determinato il risultato. Ma, indipendentemente dal Napoli, noi quell’episodio dovevamo evitarlo, perchè poi non era facile rimontare e ci voleva la velocità che stasera ci è mancata. Questa sera non è che abbiamo concesso tanto, ma dalle sconfitte impariamo sempre che ci sono alcuni errori che puoi evitare”.

Sull’episodio del goal del Napoli, ad inizio azione c’è Konè che finisce giù, toccato da Rrahmani. Gasperini tuttavia non cerca alibi neanche su questo: ”Lì ci sono le immagini…Per come vengono fischiate di solito queste entrate così, sono sempre falli. E’ vero che Rrahmani prende la palla ed è anche vero che alza il piede: l’arbitro era lì ed ha deciso che non era fallo. Le cose non sono così nette… Purtroppo il regolamento lascia spazio ad interpretazioni che non sono più così certe. Si può dare fallo e si può anche non dare. Per come viene fatto generalmente, sì. Ma ripeto, noi dovevamo essere molto più equilibrati da non prendere quel contropiede”.

Riguardo agli altri due scontri diretti con Milan ed Inter, anch’essi persi con goal simili, Gasperini non vede analogie particolari: ”Sono partite diverse… Per noi è una fortuna, perchè peggio di così non possiamo fare negli scontri diretti, possiamo solo migliorare… Usciamo da queste partite imparando qualcosa ed è auspicabile che nel girone di ritorno facciamo più punti, sperando di continuare a farli anche in tutte le altre partite… Questo è un campionato molto equilibrato dove ci sono 7-8 squadre vicinissime, basta vedere la classifica… Ce n’è anche qualcuna dietro molto forte. E quindi è una gara ad eliminazione: in partite come quella di oggi c’è qualcosa da imparare e da portarsela dietro, poi bisogna starci dentro e poi ci sarà un periodo in cui qualcuna comincerà ad attardarsi e lì dovremo essere bravi…”.

Gian Piero Gasperini non si aspetta rinforzi particolari dal mercato di riparazione e preferisce invece valorizzare il materiale che già ha a disposizione: ”Sul mercato di gennaio l’ho detto tante volte, non ho mai tanta fiducia. In questo momento dobbiamo alzare molto il valore dei nostri giocatori: oggi abbiamo girato tutti gli attaccanti, ma è chiaro che abbiamo avuto fuori dei giocatori importanti ed abbiamo anche perso qualcosa in attacco anche rispetto all’anno scorso, in cui già c’era qualche difficoltà. Ora dobbiamo recuperare al meglio Dybala e Bailey: sono due giocatori per me molto importanti e non possono essere questi… Dobbiamo recuperarli al meglio per alzare il livello di tutti quanti. Abbiamo fuori Dovbyk, altri sono stati fuori in passato, poi abbiamo alcuni che hanno fatto bene a turno tipo Soulè, Baldanzi, Ferguson per quando c’è stato… Pellegrini è andato molto bene anche questa sera, bravissimo. Questo è il nostro attacco e dobbiamo valorizzarlo al massimo. Sperando che tutti riescano a recuperare al meglio. Oggi hanno girato tutti a vuoto anche perchè è stato il sistema di gioco di tutta la squadra ad andare più piano: facevamo troppi passaggi corti e pochi passaggi in avanti. Forse anche gli attaccanti si muovevano poco, merito sicuramente del Napoli, che si sa difendere molto bene. Pero’ noi abbiamo fatto un giro-palla piuttosto lento, giocavamo spesso indietro e laterale. Questo non ha permesso agli attaccanti di giocare meglio. Qualcosa di vivace andava fatto, ma non avevamo lo spunto per saltare l’avversario, che è fondamentale. Questo ci ha impedito di fare goal.”

Riguardo agli obiettivi stagionali, Gasperini gira al largo: ”L’ho detto in tempi non sospetti: io non partecipo a questa discussione… Io sono concentrato a cercare di far rendere al meglio questa squadra. Questi giocatori si stanno allenando benissimo,stanno dando tutto. In partite come questa usciamo un po’ rammaricati, ma più per la prestazione, per non essere riusciti a fare la partita che volevamo, che non per il risultato. Questo è il mio percorso: Per gli altri obiettivi, come ho detto, ci sono davvero tante squadre e tutte allora possono ambire… Quest’anno si è aggiunto anche il Como, il Bologna anche sta andando benissimo, e poi tutte le altre… Probabilmente potrebbe aggiungersi anche l’Atalanta, che è una squadra molto forte ed ora è un po’ attardata… La concorrenza è molto forte e noi dobbiamo guardare la nostra strada: dobbiamo fare di più”.

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Ciao! Mi chiamo Livio Cellucci ed ho conseguito la maturità scientifica nel 1999. Ho poi preso parte ad un corso di telecronista sportivo nel 2000 e, nell‘ottobre dello stesso anno, ho iniziato una collaborazione giornalistica con "Il Corriere Laziale”. Presso questa testata, mi sono occupato di calcio giovanile a livello provinciale e regionale per il biennio 2000-2002 redigendo oltre 100 articoli di cronaca sportiva. Dal gennaio 2003 sono iscritto all'Albo dei Giornalisti, elenco Pubblicisti. Da allora ho continuato a collaborare con Il Corriere Laziale, svolgendo anche il compito di raccolta ed inserimento dei risultati sportivi. In questi anni, ho preso parte anche ad un corso di Gestione degli archivi aziendali ed ho ampliato le mie conoscenze linguistiche, conseguendo nel 2004 un Diploma di Spagnolo presso l'Istituto “Cervantes”. Tra la fine del 2004 e l'inizio del 2005 ho inoltre preso parte ad un “Master di Telecronista Sportivo” presso la FORMASS Television, il cui direttore didattico è Bruno Longhi, noto volto televisivo di Mediaset. Altri insegnati del corso erano Marco Civoli e Maurizio Compagnoni, altrettanto noti giornalisti tv rispettivamente di Rai e Sky. Attualmente frequento il 3° anno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso l'Università “La Sapienza” di Roma. - Tra i miei interessi c’è sicuramente tutto ciò che riguarda la comunicazione ed i mass-media, oltre ad una grande passione per lo sport e ad un grande interesse per la politica, l’attualità, la musica e per tutto ciò che succede nel mondo. Nel 2008 ho iniziato a collaborare attivamente con SoccerHouseTv.it come corrispondente da Trigoria e dallo Stadio Olimpico, per seguire la Roma. Parallelamente dal 2010 ho avuto anche alcune esperienze nel giornalismo web e social con Vavel e SuperNews e come gestore di un giornale radio. Nel 2019 nasce l'idea di un mio portale web dedicato allo sport di Roma e provincia. Nel 2020 prende finalmente forma e viene pubblicato Sportivamente Roma.