Il tecnico Gian Piero Gasperini non riesce ad essere felice, nonostante il 2-1 con cui la sua Roma ha appena regolato il Midtjylland, che prima di stasera in Europa League era primo ed a punteggio pieno: ”La partita è andata a sprazzi, abbiamo perso un’occasione per fare un’ottima gara di crescita: sul piano tecnico abbiamo concesso molto gioco all’avversario, che è di qualità, ma c’erano tutte le condizioni per fare una partita sicuramente migliore tecnicamente ed anche di spessore, vista la posizione che abbiamo in classifica. L’aspetto tecnico è quello ci è venuto a mancare di più: qualche tocco di troppo, qualche passaggio sbagliato di troppo non ci hanno permesso di sviluppare meglio le azioni… Peccato perchè per quello che vedevo nelle ultime partite ed allenamenti c’era una crescita, che stasera invece si è un po’ fermata, ma è così quando giochi tante partite e puo’ succedere. Per domenica abbiamo bisogno di recuperare le migliori energie per poter fare un altro tipo di partita…”
Riguardo proprio alla partita di domenica prossima contro il Napoli, c’è preoccupazione per le condizioni di Manu Konè: riuscirà a recuperare con così poco tempo a disposizione? Questa la risposta del tecnico di Gruglasco: ”Su Konè dobbiamo aspettare domani, ha preso questa brutta contusione, mi hanno detto che è una distursione alla caviglia, non sembra particolarmente irrecuperabile, ma dobbiamo vedere domani”.
Riguardo invece all’ipotesi di un possibile utilizzo di El Shaarawy come centravanti, Gasp non chiude le porte, ma al tempo stesso non sembra neanche stravedere all’idea: ”Sì, a volte in Primavera me lo ricordo da centravanti nel Genoa…Perchè no? Puo’ anche giocarci… Non ci ho ancora pensato… Sinceramente…dico la verità… Pero’ chi lo sa…Vediamo…”
Su Ghilardi: ”si vedeva che era motivato e molto concentrato, ha disputato sicuramente un’ottima gara, soprattutto sul piano difensivo, mentre in impostazione ha fatto anche lui qualche errore, ma come tutti questa sera”.
Una mezza bocciatura invece stasera per Wesley: ”Troppi errori tecnici… Peccato, perchè lui ha sempre un gran motore, è sempre molto presente e molto reattivo, pero’ se le prestazioni poi vengono condite da così tanti errori tecnici, poi scadono un po’ e non risalta neanche la prestazione che non è stata così male, anche se stasera abbiamo avuto difficoltà su tutte e due le fasce. Anche Çelik stasera lo abbiamo avuto poco”
La gara di stasera sicuramente ha risentito della vicinanza col prossimo match di domenica contro i Campioni d’Italia: Gasperini è consapevole della situazione anche mentale dei suoi ragazzi, tuttavia non li giustifica: ”Lo sappiamo, è chiaro che la partita col Napoli è molto attesa, è normale che sia così: arriva una partita di grande cartello con noi in testa alla classifica, pero’ penso che il miglior modo per preparare le partite è giocare bene, èerchè acquisisci fiducia e consapevolezza. Questa sera l’abbiamo sbloccata anche presto ed abbiamo fatto delle buone giocate, poi pero’ piano piano ci siamo un po’ persi… Anche il fatto che sul 2-0 abbiamo preso goal: era già successo a Cremona ed è risuccesso stasera in modo troppo facile: io penso invece che le partite sia bello giocarle fino alla fine, senza la fretta di voler andare sotto la doccia…”.
La chiusura è ancora su Roma – Napoli di domenica: ”Le due squadre sotto l’aspetto tattico sicuramente si conoscono bene ed entrambe hanno alcune soluzioni diverse da poter adottare. La forza del Napoli è una forza di squadra, è la squadra campione d’Italia con una rosa molto importante e soluzioni importanti. Incontriamo una delle migliori squadre del campionato e sappiamo benissimo che dobbiamo fare una partita al meglio delle nostre possibilità sotto tutti gli aspetti: come successo con Inter e Milan, stavolta pero’ dobbiam vedere se siamo cresciuti anche sul piano del risultato: quelle sono state due ottime gare che poi ci hanno permesso, nonostante la sconfitta, di prendere fiducia per le altre partite. E’ importante uscire da queste gare, compresa quella di stasera, con una maggiore efficacia e qualità, allora così cresci. Ci ritroviamo ora una squadra molto forte: vediamo dove siamo”.







